COSA VEDERE IN CILENTO, un PATRIMONIO UNESCO a sud di Salerno

Manuela/ agosto 7, 2018/ Approved by GetCOO

Scopri tutto sui monumenti che vedi con l'app GetCOO Travel

Get it on Google Play Download on the App Store

Oggi vi racconto cosa vedere in Cilento, una zona montuosa in provincia di Salerno famosa per le coste e i bellissimi paesaggi. 
Mare, montagna, parchi archeologici e buon cibo… Quale meta migliore per le prossime vacanze?

Abitato sin dalla Preistoria, nel tempo ha visto il susseguirsi di eventi storici importanti. Numerosi poeti antichi hanno ambientato le loro storie in Cilento, facendo nascere leggende come quella dell’ISOLA DELLE SIRENE.
Il Cilento inoltre è PARCO NAZIONALE PATRIMONIO DELL’UMANITÀ, inserito nella lista UNESCO e nella RETE EUROPEA DEI GEOPARCHI ed è ambasciatore italiano della dieta mediterranea.

# Palinuro

Perla del Cilento, PALINURO è famosa soprattutto per le grottesia superficiali, sia sommerse. Il suo nome è riconducibile a Palinuro, nocchiero di Enea, che morì affogato: Hypnos (dio del sonno) lo addormentò con musiche e parole dolci per poi buttarlo in acqua. Leggenda a parte, qui la presenza umana è attestata fin dalla Preistoria.

Oggi Palinuro vanta alcune delle spiagge più belle d’Italia e le sue acque limpide sono ormai da anni contraddistinte dalla bandiera azzurra. Tra le località più rinomate c’è sicuramente quella dell’ARCO NATURALE o Spiaggia Mingardo, che si sviluppa sotto una conformità rocciosa a forma di arco.
Buona notizia per gli appassionati di diving: Palinuro è sicuramente il posto giusto per voi date le numerose escursioni subacquee organizzate.

Di notte Palinuro si trasforma in un luogo vivace. Famosa la discoteca costruita nella Grotta del Ciclope che, ogni anno a fine agosto, ospita la suggestiva rievocazione dello sbarco notturno di Ulisse.

Palinuro-arco-naturale-cilento

Arco Naturale 

# Velia

Attraversando il Cilento, programmate una tappa al PARCO ARCHEOLOGICO DI VELIA, l’antica città di Ascea, che dal 1998 è tra i SITI ARCHEOLOGICI PATRIMONIO UNESCO. Fondata nel VI secolo a. C. dai Focei che scappavano dalla guerra nelle loro terre, fu tra le città fondamentali per lo sviluppo culturale in Magna Grecia. In antichità era famosissima per i commerci e la scuola eleatica (da cui provenivano i filosofi Parmenide e Zenone).

Costruita su un promontorio, oggi è possibile passeggiare nell’antica città costeggiando la Porta Rosa (primo esempio di arco a tutto sesto in Italia), l’agorà, il teatro e le terme. Arrivati sulla cima potete godere del panorama su uno spaccato della costa cilentana.

Elea-velia-akropolis-theater cilento

Teatro nell’acropoli di Velia

# Le Grotte dell’Angelo

Le GROTTE DELL’ANGELO sono un complesso di grotte scavate dal fiume Negro tra i comuni di Pertosa e Auletta. Sono il risultato di un’attività metamorfica della natura che procede da oltre 30 milioni di anni. Al suo interno le acque sono percorribili in barca fino alla discesa, per poi scendere e proseguire a piedi. Le stalattiti e le stalagmiti hanno ricamato le pareti rocciose regalando forme a cui la fantasia umana ha attribuito dei nomi. La temperatura all’interno è di 16 gradi tutto l’anno, regalando un fresco ristoro durante le calde giornate estive.

Data l’atmosfera suggestiva, qui è stata ricreata una rappresentazione teatrale dell’Inferno, durante la quale Dante guidava il pubblico sul fiume Acheronte nella visita dei gironi infernali ricostruiti nelle grotte.

Grotte dell'Angelo cosa vedere in Cilento

Grotte dell’Angelo

# Padula

Tra le cose da vedere in Cilento assolutamente c’è la famosa CERTOSA DI SAN LORENZO a Padula, anch’esso sito UNESCO. La costruzione, iniziata nel XIV secolo, fu completata alla fine del XVIII secolo. Questo lungo arco di tempo ha visto il susseguirsi di stili architettonici differenti, che la rendono una delle certose più interessanti a livello Europeo, sia per il patrimonio artistico sia per l’architettura. L’enorme struttura che ricopre circa 50 mila m², accoglie uno dei chiostri più grandi d’Europa chiamato appunto Chiostro grande. Al suo interno gli ambienti hanno cambiato più volte destinazione d’uso. Particolarmente suggestiva è la visita al refettorio e alla cucina dove sono presenti gli antichi piani di lavoro.

Tutti gli anni il, 10 agosto a San Lorenzo, si rievoca l’accoglienza che i monaci certosini fecero all’imperatore Carlo V e al suo esercito. La leggenda vuole che l’imperatore si fermò alla Certosa di ritorno da Reggio Calabria. Per sfamare tutti, i monaci prepararono una frittata di mille uova e ancora oggi nel cortile esterno della Certosa si cuoce una frittata così grande che tutti i partecipanti possono mangiarne.

certosa di Padula_ cilento

Chiostro della Certosa di San Lorenzo

# Santa Maria di Castellabate

Frazione di Castellabate, SANTA MARIA DI CASTELLABATE rientra anche lei nel parco nazionale del Cilento. Lo sviluppo maggiore della città avvenne nel secondo dopoguerra quando diventò meta per il turismo balneare. Negli ultimi anni è diventata meta turistica per eccellenza: ricordate il film Benvenuti al Sud? Era proprio Santa Maria di Castellabate a fare da sfondo alle vicende del direttore Alberto Colombo!

Oltre alle spiagge dove rilassarsi e i luoghi del set cinematografico, a Santa Maria di Castellabate una visita la merita VILLA MATARAZZO. La villa è talmente grande che contiene al suo interno un grandissimo roseto ed un terrazzo che affaccia sul mare. Oggi è sede del Centro Studi delle Riserve Marine Italiane.
Tra gli eventi tradizionali, il Palio della Struzza è tra le manifestazioni ultracentenarie e più antiche del Cilento a cui un tempo partecipavano solo i pescatori locali. A dirla tutta, ancora oggi possono parteciparvi solo uomini. Scopo del palio è percorrere un palo in legno di 18 metri ben unto con grasso animale e afferrare le tre bandierine senza cadere in acqua.

santa maria castellabate cilento

Palazzo Perrotti e Torre Pagliarola che si affacciano sulla spiaggia di Santa Maria.

Come avete letto, tante sono le cose da vedere in Cilento! Se vi intrattenete più giorni approfittatene per scoprire SALERNO e per concedervi una mini fuga ad AMALFI! In ogni caso non rimarrete delusi né dalla bellezza dei posti né dalle prelibatezze gastronomiche!

Please follow and like us:

Commenti

comments

Scopri tutto sui monumenti che vedi con l'app GetCOO Travel

Get it on Google Play Download on the App Store