LA METROPOLITANA DELL’ARTE A NAPOLI: un viaggio nell’arte contemporanea

Manuela/ giugno 11, 2018/ Approved by GetCOO, IN GIRO PER L'ITALIA

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Le stazioni della metropolitana dell’arte a Napoli sono da qualche anno tra le principali attrazioni del capoluogo campano. Dislocate tra la linea 1 e la linea 6, accolgono opere di artisti contemporanei di fama internazionale e di architetti napoletani.

Oltre a riqualificare il tessuto urbano, il progetto della metropolitana dell’arte a Napoli è fondamentale per favorire la conoscenza e la diffusione dell’arte contemporanea. 

Scopriamo alcune delle più belle stazioni della metropolitana partenopea!

# Toledo

Disegnata dallo spagnolo ÓSCAR TUSQUETS BLANCA, è stata definita dal The Daily Telegraph la stazione della metropolitana più bella d’Europa.
Già dall’esterno non passa inosservata: tre piramidi poste nei pressi dell’ingresso fanno da lucernario al primo piano della stazione. Scendendo si incontrano due mosaici progettati dall’artista sudafricano WILLIAM KENTRIDGE (realizzati dal mosaicista Costantino Aureliano Buccolieri): notate i cambiamenti di colore che indicano l’aumento della profondità. Si passa dal nero dell’asfalto (le piramidi) all’ocra del tufo napoletano, all’azzurro che richiama gli abissi marini.

Il livello dei binari accoglie il Crater de luz, un sorprendente cono completamente rivestito di mosaico azzurro e blu che permette di vedere la luce del sole amplificata dalla presenza di led, opera di ROBERT WILSON.

Stazione Toledo metropolitana dell'arte a Napoli GetCOO travel

Crater de luz

# Dante

La stazione di piazza Dante è di GAE AULENTI. L’atrio ospita due affreschi di CARLO ALFANO, mentre l’opera Queste cose visibili di JOSEPH KOSUTH riproduce con tubolari di neon bianchi alcuni versi tratti dal Convivio di Dante, accompagnandovi nella discesa delle scale mobili.
Verso i binari ci si imbatte in una serie di oggetti che sembrano dimenticati o messi lì per caso. In realtà compongono l’opera anonima di JANNIS KOUNELLIS, esponente dell’Arte Povera.

Proseguendo la visita in questa stazione della metropolitana dell’arte a Napoli vi capiterà di specchiarvi e vedere riflessa la vostra immagine confusa in una cartina geografica: è l’opera di MICHELANGELO PISTOLETTO che invita a riflettere sulla diversità di culture che si affacciano sul Mar Mediterraneo.

stazione Dante metropolitana dell'arte a Napoli GetCOO Travel

Opera anonima – Jannis Kounellis

# Materdei

È situata in piazza Scipione Ammirato ed è stata progettata da ALESSANDRO MENDINI. Qui l’arte si assapora già dall’esterno della metro dove è posta la coloratissima istallazione Carpe diem di LUIGI SERAFINI. I mosaici sono i protagonisti di questa stazione della metropolitana dell’arte napoletana. Infatti fin da subito si ci imbatte in quelli di LUIGI ONTANI e di COSTANTINO AURELIO BUCCOLIERInei quali sono rappresentati animali fantastici e alcuni soggetti della tradizione come Pulcinella.
In prossimità dei binari c’è il Wall Drawings di SOL LEWIT, mentre le banchine sono decorate da serigrafie di personaggi famosi come Totò.

stazione Materdei metropolitana dell'arte a Napoli GetCOO Travel

Wall Drawings -Sol LeWit

# Salvator Rosa

Definita il Centre Pompidou napoletano, la stazione della metropolitana dell’arte Salvator Rosa, progettata da MENDINI, è ricca di opere all’interno e anche all’esterno. I giardini, infatti, accolgono un ponte romano e una cappella neoclassica e i palazzi intorno sono divenuti anch’essi opere d’arte grazie all’intervento di numerosi artisti tra cui MIMMO PALADINO, GIANNI PISANI E RENATO BARISANI. Tramite le scale mobili potete raggiungere anche il piazzale con le sculture ludiche realizzate da Salvatore e Mimmo Paladino.

Altre opere contemporanee sono presenti nel corridoio che conduce ai binari, mentre nei pressi delle banchine è presente l’installazione A subway è chiù sicura degli scultori PERINO & VELE, che riproduce quattro Fiat 500 in cartapesta.

stazione Salvador Rosa metropolitana dell'arte a Napoli GetCOO Travel

A Subway è chiù sicura – Perino & Vele

# Museo

La stazione Museo è realmente un museo in metro. Anch’essa progettata da Gae Aulenti, è caratterizzata da elementi che ricordano il rosso pompeiano e la pietra vesuviana, citazione del vicino Museo Archeologico.
Lungo l’atrio e i corridoi che conducono ai binari si incontrano copie di statue di epoca classica come l’Ercole Farnese e il Laocoonte. Da notare la contrapposizione tra la classicità delle sculture e la modernità degli ambienti in cui sono esposte. Le foto di MIMMO JODICE si possono considerare una preview dei pezzi presenti negli ambienti della stazione Museo.

stazione Museo metropolitana dell'arte a Napoli GetCOO Travel

Riproduzione del cavallo, simbolo del Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Questo è solo un assaggio di ciò che potrete vedere nelle stazioni della metropolitana dell’arte a Napoli. Non vi resta che acquistare un biglietto e proseguire il viaggio lungo le linee della metro partenopea! Se invece siete curosi di scoprire altro sul capoluogo campano ECCO QUI l’itinerario per una visita di un giorno a Napoli e il MENÚ NAPOLETANO per eccellenza consigliato da To the Roots.!

 

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